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Legislazione nazionale

Normativa Italiana antifumo nei luoghi di lavoro

La normativa vigente prima della legge 16 gennaio 2003 n.3 indirettamente tutelava i lavoratori che prestavano la loro opera solo negli ambienti in cui era vietato fumare e il divieto di fumo si trovava per aziende o lavorazioni con rischi molto specifici.

D.Lgs. 9 aprile 2008 , n. 81 e s.m.i.
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Integrato con il D.Lgs. 106/2009.
...
TITOLO IX: Sostanze pericolose.
Capo II: Protezione da agenti cancerogeni e mutageni.
Sezione II
Obblighi del datore di lavoro

Art. 237.
Misure tecniche, organizzative, procedurali
1. Il datore di lavoro:
...
b) limita al minimo possibile il numero dei lavoratori esposti o che possono essere esposti ad agenti cancerogeni o mutageni, anche isolando le lavorazioni in aree predeterminate provviste di adeguati segnali di avvertimento e di sicurezza, compresi i segnali «vietato fumare», ed accessibili soltanto ai lavoratori che debbono recarvisi per motivi connessi con la loro mansione o con la loro funzione. In dette aree e' fatto divieto di fumare;
...

Art. 238.
Misure tecniche
...
Nelle zone di lavoro di cui all'articolo 237, comma 1, lettera b), e' vietato assumere cibi e bevande, fumare, conservare cibi destinati al consumo umano, usare pipette a bocca e applicare cosmetici.

Art. 239.
Informazione e formazione
1. Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori, sulla base delle conoscenze disponibili, informazioni ed istruzioni, in particolare per quanto riguarda:
a) gli agenti cancerogeni o mutageni presenti nei cicli lavorativi, la loro dislocazione, i rischi per la salute connessi al loro impiego, ivi compresi i rischi supplementari dovuti al fumare;
...

Capo III
Protezione dai rischi connessi all'esposizione all'amianto
Sezione II
Obblighi del datore di lavoro

Art. 257.
Informazione dei lavoratori
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 36, il datore di lavoro fornisce ai lavoratori, prima che essi siano adibiti ad attività comportanti esposizione ad amianto, nonché ai loro rappresentanti, informazioni su:
...
b) le specifiche norme igieniche da osservare, ivi compresa la necessità di non fumare;
...
Titolo X
ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI
Capo II
Obblighi del datore di lavoro
...
2. Nelle aree di lavoro in cui c'e' rischio di esposizione e' vietato assumere cibi e bevande, fumare, conservare cibi destinati al consumo umano, usare pipette a bocca e applicare cosmetici.

ALLEGATO IV
REQUISITI DEI LUOGHI DI LAVORO
4.MISURE CONTRO L’INCENDIO E L’ESPLOSIONE
4.1 Nelle aziende o lavorazioni in cui esistono pericoli specifici di incendio:
4.1.1. è vietato fumare;

... ALLEGATO XIII
PRESCRIZIONI DI SICUREZZA E DI SALUTE PER LA LOGISTICA DI CANTIERE
4.Locali di riposo e di refezione
4.4 Nei locali di riposo e refezione così come nei locali chiusi di lavoro è vietato fumare.


Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008
Elenco delle malattie per le quali e' obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti dell'articolo 139 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni.
LISTA I- MALATTIE LA CUI ORIGINE LAVORATIVA E’ DI ELEVATA PROBABILITA’
Gruppo 6 – Tumori Professionali.
Lavorazioni/Esposizioni: attività lavorative che espongono a fumo passivo.
Malattia: Tumore del polmone.

Decreto Ministeriale 27 Aprile 2004
Elenco delle malattie per le quali e' obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 139 del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni.
LISTA III- MALATTIE LA CUI ORIGINE LAVORATIVA E’ POSSIBILE
Gruppo 6 – Tumori Professionali.
Fumo Passivo.

Circolare del Ministero della Salute 17 dicembre 2004: Indicazioni interpretative e attuative dei divieti conseguenti all’entrata in vigore dell’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, sulla tutela della salute dei non fumatori.

Decreto Legislativo 2 febbraio 2002, n. 25: Attuazione della direttiva 98/24/CE sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro.

Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 66: Attuazione delle direttive 97/42/CE e 1999/38/CE, che modificano la direttiva 90/394/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.

Decreto Legislativo 17 marzo 1995, nr. 230: Attuazione delle direttive Euratom 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641 e 92/3 in materia di radiazioni ionizzanti
Capo IV
LAVORAZIONI MINERARIE

Art. 17 - Obblighi particolari del direttore della miniera
1. Il direttore della miniera è tenuto ad adottare le misure atte a ridurre, per quanto possibile, il rischio di esposizioni interne. In particolare, ove l'entità del rischio lo richieda, deve provvedere che:
... b) i lavoratori non consumino i pasti o fumino nel sotterraneo; ...

Decreto Legislativo 1994, n. 626: Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269 /CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 97/42/CEE e 1999/38/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro.

Decreto Legislativo 15 agosto 1991, n. 277: Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'art. 7 legge 30 luglio 1990, n. 212.

Decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128: Norme di polizia delle miniere e delle cave.

Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 321: Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa.

Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320: Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro in sotterraneo.

Decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303: Norme generali per l'igiene del lavoro

Decreto del Presidente della Repubblica 1955, n. 547: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

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