Igiene del Lavoro
- Attività di Formazione e consulenza nel settore del Monitoraggio Microbiologico Ambientale (Agenti Biologici)
- Misura dell’esposizione finalizzata alla prevenzione del rischio chimico (Agenti Chimici)
- Misurazione di grandezze fisico-protezionistiche allo scopo di valutare quantitativamente l’esposizione dei lavoratori
agli agenti di rischio fisico (rumore, vibrazioni, microclima, radiazioni ottiche). Elaborazione di interventi mirati alla riduzione
del rischio e alla bonifica degli ambienti di lavoro. (Agenti Fisici)
- Consulenza in materia RM rivolta a soggetti sia pubblici che privati che intendono installare apparecchiature di
Risonanza Magnetica destinate ad attività diagnostica medica. (Consulenza in materia RM)
- Consulenza per effettuare misure di efficienza di
filtrazione di materiali filtranti antipolvere in forma
piana. Le misure vengono effettuate altresì su filtri
impiegati come componenti di dispositivi di protezione.
individuale (DPI) delle vie respiratorie. (D.P.I.)
- Attività di consulenza e assistenza, rivolta ad organismi dello Stato e privati, esplicata a richiesta sia attraverso
l’espressione di pareri su questioni protezionistiche concernenti le radiazioni non ionizzanti, sia attraverso sopralluoghi presso
realtà lavorative, indirizzati alla valutazione dei livelli di esposizione e all’elaborazione di interventi mirati alla bonifica degli
ambienti. (NIR)
- Indagini ambientali e personali negli ambienti indoor per lo studio delle condizioni di inquinamento da polveri e fibre.
Elaborazione di interventi mirati alla riduzione del rischio e alla bonifica degli ambienti di lavoro. (Polveri)
- Misurazione della concentrazione di gas radon in aria nei luoghi di lavoro e di vita. (Radon)
Medicina del Lavoro
- Ricezione e conservazione della cartella sanitaria e di rischio
- Trasmissione di copia delle annotazioni individuali e della cartella sanitaria e di rischio,
su richiesta del datore di lavoro, in caso di assunzione di lavoratori che hanno in precedenza esercitato attività con esposizione
ad agenti cancerogeni - ai sensi del D.Lgs n. 81/2008 art. 243 e D.M 155/2007.
Trasmissione di copia della cartella sanitaria e
di rischio ex art. 243 DLgs 81/08 e del
documento sanitario personale ex art. 90 D.Lgs
230/95 e s.m.i., su richiesta dell’”avente diritto”
(così come individuato dalla norma). (Annotazioni della cartella sanitaria)
- Ricezione e conservazione del Registro dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni secondo quanto previsto dal
D.Lgs 81/2008 art. 243 e D.M 155/2007. (Esposizione ad agenti cancerogeni)
- Formazione degli operatori del SSN e delle figure del D.Lgs
81/2008 in risposta alle esigenze di aggiornamento previste
dalla legge. (Formazione)
Tecnologie di sicurezza
- Attività di formazione per enti pubblici avente lo scopo di fornire ai discenti
elementi di conoscenza teorico pratica in relazione alle
tipologie costruttive e funzionali dei trattori e delle macchine
agricole, alle principali fonti di rischio connesse con loro uso,
alle norme tecniche di riferimento e alle problematiche
connesse alla gestione della sorveglianza del mercato ai sensi
dell’art.7 del D.P.R. 459/96.
L’attività di formazione prevede anche la fornitura di
elementi di conoscenza tecnica per il corretto adeguamento
del parco macchine usato conformemente ai requisiti previsti
nell’allegato V al D.Lgs. 81/08.
- Consulenza tecnica su macchine agricole su richiesta di Istituzioni pubbliche (ASL, Procura della
Repubblica, etc.).
- Effettuazione di prove sperimentali di carattere prestazionale, con emissione di relativa certificazione, su Dispositivi di Protezione Collettiva
ed attrezzature di lavoro, come ad esempio ponteggi metallici prefabbricati di tipo a telai prefabbricati, a montanti e traversi e a tubi e giunti,
sistemi di protezione dei bordi e scale portatili.
- servizio di consulenza, al fine di individuare eventuali cause di malfunzionamento dovute a problemi di compatibilità
elettromagnetica e/o ad errata progettazione/dimensionamento su impianti elettrici ospedalieri
- Riconoscimento di Laboratori per l’effettuazione di prove meccaniche alla presenza dell’ISPESL. Tale riconoscimento all’effettuazione di
prove meccaniche sui materiali per apparecchi pressione alla presenza dell’ISPESL, limitatamente ad operazioni omologative residuali,
viene rilasciato tramite un Decreto di autorizzazione di validità biennale.
Il decreto di autorizzazione viene rilasciato previa richiesta del Laboratorio ai sensi delle disposizioni contenute nel DM 190/98, del D.Lvo 3
febbraio 1993 n. 29, ed alla circolare n. 39/2002 del 26/06/2002. (Laboratori prove meccaniche)
- Prove di resistenza dei ripari e delle barriere presenti sulle
macchine agricole semoventi e sulle macchine agricole
operatrici trainate, semiportate e portate. (Prove barriere)
- prove di resistenza su dispositivi di protezione contro il rischio di capovolgimento/ribaltamento e sistemi di ritenzione del
conducente da installarsi su trattori agricoli o
forestali già immessi sul mercato ai fini dell’adeguamento ai
requisiti previsti al punto 2.4 dalla parte II dell’allegato V al
D. Lgs. 81/08. (Prove dispositivi protezione)
- Attività di validazione
delle prove di riqualificazione di serbatoi interrati per GPL effettuate
con tecnica basata sul metodo di Emissione Acustica in conformità
alla procedura EA dell’ISPESL. (Prove EA)
- Prove di lancio di pietre per falciatrici rotative e trinciatrici. (Prove falciatrici)
Certificazione e Conformità di Prodotti ed Impianti
- Verifica di primo impianto dei Recipienti particolari. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto o di controllo di messa in servizio per le nuove installazioni di apparecchi a pressione. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto dei serbatoi per GPL. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto per i recipienti semplici a
pressione se hanno P.V. 3 8000 e PS > 12 bar. (Apparecchi a pressione)
- Autorizzazione all’installazione di generatori di vapore e di acqua surriscaldata. (Apparecchi a pressione)
- Richiesta approvazione progetto di riparazione e/o modifica
non sostanziale di apparecchi in pressione costruiti in
ossequio alla direttiva 97/23/CE e gia’ immessi sul mercato. (Riparazione e/o modifica di apparecchi a pressione)
- Certificazione di apparecchi, sistemi di protezione, dispositivi
di sicurezza, di controllo e regolazione di cui al DPR 126/98
(recepimento Direttiva 94/9/CE – ATEX). (Atex | Allegato Atex | Dipartimenti Territoriali)
- Formazione
- Esame del progetto e verifica omologativa di impianti di
riscaldamento nuovi con potenzialità globale superiore a 35
KW o da modificare. (Impianti di riscaldamento)
- Attività di prima verifica nei luoghi di lavoro degli apparecchi
di sollevamento riportati nell’Allegato VII al D.lgs. 81/08. (Macchine CE)
- Omologazione di macchine immesse sul mercato o messe in servizio in altri paesi dell'U.E.
prima del 21/9/1996 e introdotte in Italia dopo questa data. (Macchine Paese UE)
- Procedure omologative di macchine di cui al DM. 12/9/1959 sprovviste di libretto matricolare ENPI o ISPESL perché mai denunciate dall'utente
prima del 21/9/1996. (Macchine senza CE)
- Certificazione di attrezzature a pressione in accordo alla Direttiva 97/23 CE (PED). (PED)
- Risposta ai quesiti tecnici e procedurali provenienti dal
cittadino relativi ai diversi settori di attività. (Scheda quesiti)
- Prima verifica sulla conformità alla normativa vigente degli
impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e
impianti di messa . (Terre)
- Certificazione attrezzature a pressione trasportabili di
cui alla direttiva 99/36/CE (TPED).
Certificazione relativa a recipienti trasporto gas
sottoposti alla osservanza delle disposizioni previgenti la
direttiva TPED. (TPED)
Installazioni di Produzione e Insediamenti Antropici
- Protezione della salute della popolazione dall’esposizione ad inquinanti particellari (PM10, PM2.5, PM1, particelle ultrafini) e gassosi (SO2, NOx, benzene, toluene, xileni, IPA totali, acido nitroso formaldeide, mercurio, carbonio, frazione ionica) negli ambienti di vita per la caratterizzazione delle aree urbane, industriali, rurali e remote.
(Inquinanti particellari - Modulo iscrizione corsi di formazione)
- Rifiuti e siti contaminati da attività produttive, con particolare riguardo agli aspetti legati alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e della popolazione potenzialmente esposta ad agenti chimici, fisici e biologici
(Rifiuti e siti contaminati)
- Pianificazione del territorio.
(Consulta)
- Interazione fra rischi naturali e rischio industriale.
(Interazione rischi)
- Bonifiche di siti contaminati naturalmente o da attività produttive antropiche, con particolare riguardo alla tematica amianto.
(Bonifiche di siti contaminati)
- Attività di formazione e consulenza nel settore delle applicazioni biotecnologiche ambientali.
(Consulta)
- Attività di formazione e consulenza sul rischio biologico in ambienti lavorativi semiconfinati.
(Consulta)
- Biotecnologie relativamente “all’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati” e “al rilascio deliberato di organismi geneticamente modificati”.
(Consulta)
Area Processi Organizzativi
- Consulenza ed assistenza alle imprese sulle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro,
attraverso la comunicazione diretta con l’utenza, fornendo informazioni, documentazione cartacea ed online sulle problematiche
di interesse. (Consulenza)
- Attività di formazione ed addestramento sulle tematiche
di salute e sicurezza sul lavoro. Standardizzazione di processi e metodologie di avanguardia per una
formazione di qualità.
Erogazione di percorsi formativi per gli attori del sistema di sicurezza e per i lavoratori, attraverso differenti metodologie
(formazione in aula, a distanza, in videoconferenza).
Progettazione, organizzazione e realizzazione di percorsi formativi rivolti ai formatori alla sicurezza
Progettazione, organizzazione e realizzazione di moduli formativi su salute e sicurezza sul lavoro, da inserire nei
programmi scolastici, al fine di disseminare la cultura della sicurezza negli individui fin dall’età scolare. (Formazione)
Dipartimenti territoriali
- Verifica di primo impianto dei Recipienti particolari. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto o di controllo di messa in servizio per le nuove installazioni di apparecchi a pressione. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto dei serbatoi per GPL. (Apparecchi a pressione)
- Verifica di primo impianto per i recipienti semplici a
pressione se hanno P.V. 3 8000 e PS > 12 bar. (Apparecchi a pressione)
- Autorizzazione all’installazione di generatori di vapore e di acqua surriscaldata. (Apparecchi a pressione)
- Richiesta approvazione progetto di riparazione e/o modifica
non sostanziale di apparecchi in pressione costruiti in
ossequio alla direttiva 97/23/CE e gia’ immessi sul mercato. (Riparazione e/o modifica di apparecchi a pressione)
- Certificazione di apparecchi, sistemi di protezione, dispositivi
di sicurezza, di controllo e regolazione di cui al DPR 126/98
(recepimento Direttiva 94/9/CE – ATEX). (Atex | Allegato Atex | Dipartimenti Territoriali)
- Formazione
- Esame del progetto e verifica omologativa di impianti di
riscaldamento nuovi con potenzialità globale superiore a 35
KW o da modificare. (Impianti di riscaldamento)
- Attività di prima verifica nei luoghi di lavoro degli apparecchi
di sollevamento riportati nell’Allegato VII al D.lgs. 81/08. (Macchine CE)
- Omologazione di macchine immesse sul mercato o messe in servizio in altri paesi dell'U.E.
prima del 21/9/1996 e introdotte in Italia dopo questa data. (Macchine Paese UE)
- Procedure omologative di macchine di cui al DM. 12/9/1959 sprovviste di libretto matricolare ENPI o ISPESL perché mai denunciate dall'utente
prima del 21/9/1996. (Macchine senza CE)
- Certificazione di attrezzature a pressione in accordo alla Direttiva 97/23 CE (PED). (PED)
- Risposta ai quesiti tecnici e procedurali provenienti dal
cittadino relativi ai diversi settori di attività. (Scheda quesiti)
- Prima verifica sulla conformità alla normativa vigente degli
impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e
impianti di messa . (Terre)
- Certificazione attrezzature a pressione trasportabili di
cui alla direttiva 99/36/CE (TPED).
Certificazione relativa a recipienti trasporto gas
sottoposti alla osservanza delle disposizioni previgenti la
direttiva TPED. (TPED)
Tariffario
Consulta
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